sabato 9 gennaio 2010

I PRESEPI DI DON ISIDORO


Anzitutto Buon Anno a tutti!
Visitando una mostra di Presepi organizzata a Porlezza fra Natale e l'Epifania ho appreso che gran parte della collezione presentata era messa a disposizione da Don Isidoro Parietti! Le offerte dei visitatori andavano a sostegno delle sue iniziative in Brasile...


Che sorpresa!!! Dagli organizzatori ho poi saputo che lo stesso Don Isidoro era stato a Porlezza proprio un paio di giorni prima, ritagliandosi una pausa nella sua instancabile attività missionaria e non solo.


Credo sia doveroso ristabilire il contatto con lui e, magari, vedere se possiamo dargli una mano, che ne dite?

lunedì 30 novembre 2009

Il "nostro" collegio ispira un giallo


Porlezza: un romanzo ambientato nel collegio degli spettri
(da LaProvinciadiComo.it, nov 29th, 2009)
A Porlezza giace un collegio abbandonato, pigramente appollaiato su una bassa collina, che sovrasta l’intero paese con il suo profilo lugubre e antico. Fabio Fazio, giovane di Porlezza che due anni fa ottenne un successo insperato con il libro “Phobia”, parla così, nella sua nuova fatica letteraria, dell’ex collegio Sant’Ambrogio, per svariati decenni rinomata scuola della Curia milanese e invidiabile biglietto da visita per il paese. Il complesso, ora, è abbandonato da oltre trent’anni e per il giovane scrittore locale, che due anni su internet era stato confuso col più famoso e omonimo personaggio televisivo, ne ha tratto spunto per un romanzo da brivido, “Porlezza, segreti, incubi e deliri”, che verrà distribuito nelle librerie lunedì 7 dicembre. Il titolo è di per sé un programma. Dalla sua chiusura, il collegio è passato di mano in mano agli abitanti di Porlezza, ma nessuno sembra volersene disfare. Perché? A cosa può servire un edificio in quelle condizioni? Cosa succede dentro quelle vecchie mura? Sono le domande attorno alle quali si intrecciano le vite dei protagonisti del romanzo, che si ritrovano uniti per combattere il male nella sua forma primordiale. E lungo i tetri corridoi del collegio Sant’Ambrogio si consuma un viaggio che conduce a rivelazioni sconcertanti su Porlezza. Il libro di Fazio riporta insomma d’attualità una problematica che, col trascorrere del tempo, si rivela di sempre più difficile soluzione.

martedì 24 novembre 2009

WIRED - Storie Idee e Persone che cambiano il mondo

Da marzo di quest'anno è in edicola una nuova rivista, con focus su tecnologia e innovazione, alla quale d'istinto (e per ora senza pentimento) mi sono subito abbonato. Sull'onda del rapido successo della versione americana, anche in Italia la rivista sembra aver trovato terreno fertile, suscitando l'interesse di lettori molto diversi tra loro ma, probabilmente accomunati dalla voglia o dal bisogno di "stare a cavallo" dei profondi cambiamenti in atto nella nostra società.
Che ne dite di dare un'occhiata? La lettura non è detto che sia sempre agevole, specie considerando il "profilo medio" e la media attitudine/interesse per i temi tecnologici di noi ragionieri del '73, ma credo che possa costituire uno stimolo significativo, almeno per quelli di noi che vogliono (o che sono "costretti") a prolungare l'impegno attivo in un contesto sociale che enfatizza il paradosso "troppo giovani per... troppo vecchi per..." e che valorizza sempre più le capacità innovative e la flessibilità.
Se darete un'occhiata al numero di novembre (n. 9), non perdetevi l'editoriale (riflessione sul posizionamento dell'Italia in quanto a innovazione) e la storia di successo del nuovo re della silicon valley, Lorenzo Thione, giovane comasco che ha inventato un motore di ricerca meglio di google! Ennesima storia di grandi talenti che sbocciano troppo spesso quando si allontanano dal nostro Paese...
Che ne dite?

giovedì 17 settembre 2009

Ventenni senza lavoro e senza studio - I rischi di una generazione "stritolata"

Sfogliando il Corriere di oggi mi sono soffermato su un articolo di Maurizio Ferrera ("Ventenni senza lavoro: i rischi di una generazione "stritolata" http://www.corriere.it/economia/09_settembre_17/economia_futuro_giovani_in_trappola_ferrera_ff556152-a350-11de-a213-00144f02aabc.shtml ) che ho subito pensato di portare all'attenzione del nostro gruppo. La difficoltà dei giovani a reperire un lavoro "stabile" a studi terminati è uno dei temi che mi ha preso di più negli ultimi anni, anche se sul fronte strettamente famigliare debbo registrare che i miei figli non hanno dovuto patire troppo a lungo la condizione di precariato che sembra affliggere un gran numero di giovani come loro.
Credo di poter dire che noi, che pure in assoluto avevamo meno cose (e forse meno supporti), potevamo guardare al futuro con meno incertezze e con più prospettive di quelle che sembrano avere i ragazzi di oggi.
Cosa ne pensano i "ragionieri del 73"? Come vivono e interpretano questa "emergenza"?

domenica 13 settembre 2009

Favolosi anni '70

L'ultimo intervento prima della pausa estiva è stato mio. Mi sembra giusto che dopo le vacanze, a campionato ripreso ed alla vigilia del nuovo anno scolastico, mi prenda ancora un pò di spazio......

Dal libro di Umberto Ambrosoli che ripercorre le vicende che hanno portato all'assassinio del padre, oltre ad un'analisi degli avvenimenti successi negli anni '70:

"Per i giovani che leggono oggi è una distanza grande: pari a quella che separava i ragazzi d'allora dal secondo conflitto mondiale.......

....Più cose si cercano di capire degli anni Settanta, più se ne comprende la complessità, il carattere proteiforme: diversi a seconda di come li si guarda, di cosa si guarda e si cerca. Anni nobili e tremendi, di speranza e di tragedia insieme.....

....Muovendo lo sguardo da quei giorni all'oggi, mi sembra che l'unica vera differenza stia in una maggiore sfrontatezza: gli interessi illegittimi non sono sempre così occulti e dissimulati forse perchè certi comportamenti non sono più oggetto di riprovazione da parte della società, e anche perchè si può contare sull'assenza di una reazione....."

Tanti spunti di riflessione su quegli anni in cui io e i miei coetanei eravamo presi a studiare, diplomarci, cercare un lavoro, metter su famiglia, farsi una posizione. Non tutto è stato analizzato a suo tempo e visto nella sua giusta prospettiva.

Per questo trovo che questo libro, come l'anno scorso quello di Mario Calabresi dal delicato titolo "Spingendo la notte più in là", arricchisce la memoria e rinnova le emozioni. Sono le testimonianze degli avvenimenti più tragici, visti dalla parte delle vittime.

martedì 16 giugno 2009

Che giornata ragazzi!

Come si può intuire da queste foto la nostra seconda rimpatriata si è svolta in uno scenario e con un clima invidiabili. Gianni e Franca l'avevano previsto e sono arrivati di buon mattino; poi, nel pomeriggio, una festa ad ogni arrivo, con l'emozione particolare per gli arrivi di Lore e del Prof. Morandi, che l'altra volta non c'erano. Davvero un peccato che qualche imprevisto abbia impedito la partecipazione di alcune "colonne" del nostro gruppo da poco ritrovato... vorrà dire che saremo costretti a tentare una replica alla prima occasione utile!


A cena eravamo comunque una bella tavolata, come si può vedere da quest'altra foto.


Con l'aiuto di Marco pubblicheremo le foto fatte nell'occasione; nel frattempo aspettiamo i commenti di chi c'era e di chi - purtroppo - non ha potuto partecipare.


venerdì 22 maggio 2009

Ci troviamo di nuovo il 13 giugno!











Ciao a tutti!
Riprendo il filo delle comunicazioni precedenti sul tema per dirvi che:
- la data del nuovo ritrovo è blindata: sabato 13 giugno, a partire dalle 14.00; ciascuno potrà aggregarsi all’ora che preferisce, comunque entro le 19.30, quando ci muoveremo per raggiungere il ristorante per la cena!
- il punto di incontro è Domaso (alto-lago di Como), presso il Camping Gardenia: in riva al lago avremo occasioni e spazi adeguati per passare un pomeriggio piacevole insieme (consiglio di portarsi qualcosa di comodo; se il tempo ci aiuta c’è una bella spiaggia...).
Entro la prossima settimana dovremmo definire ogni dettaglio. Nel frattempo chiedo a ciascuno di confermarmi la partecipazione, precisandomi se “solo” o “accompagnato”; ho già avuto diverse conferme e credo di poter dire che non mancheranno le sorprese: Loredana, per esempio, ha già prenotato il volo da Londra per la sera del 12... Sarebbe bello poter eguagliare e superare la partecipazione di novembre!
Telefonerò agli amici che non hanno segnalato un indirizzo e-mail, ma se qualcuno di voi vuol passare la voce a quelli che ha occasione di vedere sarà ancora meglio.
Mi raccomando, quindi, aggiornate le agende e fatemi avere presto la vostra conferma (!) nonchè le segnalazioni di esigenze particolari (ad es. le necessità di pernottamento).
Conto di fornirvi il programma dettagliato entro breve.
Intanto anticipo un abbraccio a tutti voi e ai vostri cari.
Luciano

venerdì 1 maggio 2009

Eleno Vergili: chi è costui?

In realtà si tratta di uno pseudonimo, dietro il quale si cela uno dei nostri mitici professori di inizio anni settanta! Da molti anni vive a Valsolda, terra che evidentemente stimola le ispirazioni e la creatività. In un paio di recenti mie visite ho percepito la sua voglia di "promuovere" i suoi libri, anche attraverso il nostro Blog; del resto, come dice lui: "oste che non mostra frasca non vende vino"...
Lo pseudonimo stimola la mia curiosità e, prima o poi, finirò per chiedergli a cosa si ispiri. Voi, che non potete non aver capito di chi si tratti (!) e che certo lo ricordate come e più di me, avete qualche idea in proposito?

sabato 25 aprile 2009

Aglio orsino

Parco di Monza, 23 aprile 2009.


Ogni primavera nel Parco di Monza si rinnova un'incantevole spettacolo naturale.

La fioritura dell'aglio orsino raggiunge il suo culmine verso il 25 aprile. Si preannuncia con il profumo che non è un granchè, ricorda l'erba cipollina. Poi una nuvola bianca si stende nel sottobosco e per circa una settimana si lascia ammirare.

Poi altre vegetazioni hanno il sopravvento, sfiorisce lentamente e scompare per un anno.

lunedì 20 aprile 2009

Don Mario Motta


Visto che abbiamo pubblicato e ricordato Monsignor Melezio, non ci resta che ricordare anche il rettore che ci ha accompagnato negli ultimi anni nella nostra permanenza in collegio,

Don Mario Motta

che a differenza di Don Melezio non è diventato Monsignore ma ha comunque lasciato il segno del suo passaggio. E' stato Prevosto di San Giuliano Martire dal 1986 al 1997 e Rettore del Santuario Arcivescovile della Madonna dei Miracoli di Corbetta (Mi) dal 1996 al 01/12/2008.

Ho trovato questa fotografia che pubblico e che vi permetterà di ricordarlo.

Mi piacerebbe tanto ritrovare qualche notizia di Don Paolo, del quale però non ricordo il cognome. Chissà se qualcuno di voi lo ricorda e mi aiuta a ritrovarlo?